“Grazzano Visconti” Il Libro

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Grazzano Visconti, il libro
Volume illustrato di Mariano Andreoni

Vari sono i luoghi comuni che hanno accompagnato Grazzano nel novecento: “Grazzano Visconti, un paese interamente finto”, opinione più dei piacentini che degli stranieri; “A Grazzano falsa scenografia”, “falso medioevo”, “luogo dell’invenzione romantica”.

A questi luoghi comuni, ancora di tanto in tanto affioranti, hanno risposto con argomenti puntuali e convincenti sia il convegno del 21 settembre 2007 “Il neomedievalismo di Grazzano Visconti: la cultura di un’epoca”, curato da Laura Putti, sia Giuseppe Valentini e altri recenti studiosi.
Io vorrei solo rispondere con questa opera a tutti coloro, anche uomini di cultura e rilievo della nostra provincia, che continuano ad affermare:”Grazzano, un borgo sì bello e caratteristico, ma senza storia alle spalle”. Da qui la necessità che Grazzano Visconti potesse avere un testo non rivolto esclusivamente al castello e al Novecento in virtù della magnifica invenzione del conte Giuseppe

Visconti di Modrone, ma rivolto anche ai precedenti secoli di storia, visto che Grazzano anche agli inizi del secolo scorso è stato qualcosa di più di un abbandonato castello e poche costruzioni rurali utilizzate dagli agricoltori locali o “un semplice campo di patate”, come scherzosamente soleva dire lo stesso conte Giuseppe.

Basti pensare che fin dal Medioevo esisteva un borgo vero, cioè quello citato in due atti intorno all’anno Mille e nelle pergamene dei secoli XII e XIII, quello dell’editto del 1395 che autorizzava Giovanni Anguissola a costruire il castello, quello di un altro Giovanni Anguissola che congiura e uccide il duca Farnese, quello degli estimi rurali (l’estimo del 1576 contava a Grazzano 613 abitanti), quello dei mulini delle osterie e del lavoro di tanti contadini, quello del marchese Filippo Anguissola che muore tragicamente a Grazzano, quello del passaggio di proprietà dagli Anguissola ai Visconti di Modrone, quello del tramvay Piacenza-Bettola e così via.

Pensavamo dunque che Grazzano e il suo territorio avessero anche prima del Novecento delle proprie peculiarità e una propria via di trasformazione,insomma avessero in una sola parola una propria storia, che meritava di essere adeguatamente approfondita, anche perché Grazzano Visconti è diventato il borgo più visitato della provincia piacentina.

In considerazione che Grazzano non è “comune”, ma soltanto frazione di Vigolzone e pertanto con documentazione disponibile ristretta, sono stato costretto a scegliere tra i due approcci tipici della storia locale. A volte ho scelto l’approccio che considera il luogo vicino – Grazzano – come cassa di risonanza dei”grandi” fenomeni, dei “grandi” eventi e dei “grandi” personaggi; altre volte è stato possibile sottolineare l’aggettivo “locale” all’interno della storia. Questo è avvenuto quando è stato possibile indagare la storia del nostro borgo nella sua autonomia e originalità pervenendo a una conoscenza del concreto vivere in esso realizzatosi: penso alla storia sociale e alla vita quotidiana ricostruite relativamente a qualche periodo storico.

Quest’opera ha fatto tesoro dei numerosi articoli di Renato Passerini e della sua guida turistica del borgo, ha fatto tesoro anche dei saggi relativi al citato Convegno, non ha dimenticato il lavoro prezioso di Giuseppe Valentini, non ha dimenticato gli interessanti studi di Valeria Poli e di Anna Còccioli Mastroviti su Grazzano e gli Anguissola, ma ha cercato di ampliare gli orizzonti soprattutto storici grazie ad una vasta ricerca archivistica a Piacenza, Parma e Milano, oltre che a Grazzano e Vigolzone. Siccome però il lavoro degli studiosi o storici non è mai conclusivo ed esaustivo, anche questo volume non ha l’ambizione di aver detto tutto su Grazzano Visconti, ma soltanto ambisce a rappresentare una funzione di stimolo a nuovi studi per ampliare e integrare le conoscenze già pubblicate.

Mariano Andreoni

Per approfondimenti potete consultare il sito http://grazzano.wordpress.com/

Il Volume è in vendita presso Libreria Saphira, www.libreriasaphira.it